dallUniversità della Cura
alla Cultura della Salute
L'organismo

03 gennaio 2015


Deja vu, due perché
Colpisce sia soggetti epilettici che non. Il tentativo di una spiegazione

Tutti sanno cos'è: la convinzione di aver vissuto un'esperienza percettiva anche se non è vero. La ricerca tenta una spiegazione fisiologica ma non conclude. Dice però che il fenomeno del deja vu ha una ragione organica, non si tratta solo di una bizzarria a cui la psicologia deve dare una risposta. La ricerca è stata condotta su soggetti che percepiscono esperienze di questo genere. E si sono divisi in due classi: epilettici e non epilettici. Nei casi di persone ammalate di epilessia si è rilevata un'anomalia anatomica nell'ippocampo di sinistra e la corteccia visiva (sono le parti del cervello dirette a ri-conoscere visivamente e fermare nella memoria). Ma lo stesso non è stato rilevato da persone sane che però presentavano diverse anomalie: variazioni nella corteccia cerebrale, un'area del cervello. Quindi negli epilettici il deja vu sarebbe dovuto a una scarica nel cervello mentre nelle persone non epilettiche sarebbe derivato da un condizionamento del sistema percettivo.









fonte:

Cortex

da scaricare:

deja vu.jpg

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