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alla Cultura della Salute
L'organismo

03 marzo 2015


Risonanza magnetica
Non solo per individuare il tumore. Anche per abbatterlo

Il macchinario entra a regime ad aprile. Potranno utilizzarlo coloro che ne hanno i requisiti. Si tratta di un modello molto evoluto di risonanza legata ad ultrasuoni. Consente di individuare i tumori e distruggerli. È qualcosa di più di una speranza. In effetti consiste in una macchina già sperimentata e presentata il 2 marzo a Meldola (in provincia di Cesena-Forlì) nell'Istituto scientifico romagnolo per la cura dei tumori da Dino Amadori, il direttore scientifico del centro. Ancora non si può dire che si tratta di una pratica operativa per la cura. L'elemento importante è che non ha effetti collaterali. A questa speciale risonanza è possibile individuare lesioni tumorali anche di un solo millimetro. Si possono analizzare i tessuti molli. Si riescono ad apprezzare i livelli di funzionalità degli organi. La capacità di osservazione arriva fino all'analisi dei flussi di sangue, alla verifica della funzionalità dei farmaci.






fonte:

Irst

da scaricare:

tumore.jpg

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