dallUniversità della Cura
alla Cultura della Salute
L'organismo

12 novembre 2015


Disidratazione negli anziani
Con alcuni esami opportuni si può riconoscere la mancanza di acqua come deficit patologico

La disidratazione in un anziano è un nemico silenzioso ma potrebbe essere micidiale. Nono solo i reni, anche il cuore e il cervello vanno in sofferenza se la persona avanti con gli anni si non si idrata secondo le esigenze della sua fisiologia. Diuretici e lassativi sono poi un fattore che aumenta il deficit idrico nel corpo di cui l'anziano spesso non si accorge. Si debbono effettuare semplici esami diagnostici. Segnalare il rischio di disidratazione per tempo è possibile. I canali per comprendere il deficit idrico nel corpo dell'anziano consiste nella verifica della glicemia, urea ed elettroliti. Lo hanno chiamato l'algoritmo della disidratazione. Serve a capire in quale misura l'anziano è disidratato. Esami che verificano la Sodiemia, Potassiemia, Uremia e Glicemia consentono di capire.





fonte:

British Medical Journal Open

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