dallUniversità della Cura
alla Cultura della Salute
L'organismo

18 novembre 2015


Caffè
Statisticamente, chi ne consuma vive di più

Chi beve caffè non muore prematuramente. Mentre l'Oms si prepara ad emettere una sentenza sul caffè, nello stile sensazionalistico di quella già resa alle stampe per le carni, un'altra ricerca ne riabilita gli ottimi effetti nell'organismo. (Ciò dopo anni di terrorismo ideologico da parte dei protocolli medici che predicavano sulla prevenzione). Essere un consumatore per modiche quantità: non più di cinque tazzine al dì. A livello di grandi numeri emerge che avere l'abitudine della tazzina in certi momenti della giornata diminuisce le possibilità di contrarre diabete, morbo di parkinson, malattie cardiovascolari e neurologiche. La ricerca è stata effettuata in modo capillare: trenta anni di sondaggio con questionari rivolti a circa duecentomila volontari non fumatori.


fonte:

Circulation

da scaricare:


vuoi commentare l'articolo?
il tuo indirizzo IP è 54.90.86.231



link da usare per condividere l'articolo

Condividi il sito su Facebook



tutti gli articoli su
L'organismo
ArticoloTrentadue.it
all rights reserved
sito realizzato da AkwabArt