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alla Cultura della Salute
L'organismo

22 giugno 2016


Cervello, migliorare effetto chemio
Un metodo di sistemi ultrasuoni consente di raggiungere la malattia nella parte interessata

Il problema del trattamento chemioterapico nei casi di tumore al cervello consiste nella difficoltà di far arrivare la cura nell’area del specificamente interessata. Esiste infatti la barriera ematoencefalica che ​​limita l'erogazione di farmaci somministrati. I metodi finora utilizzati non hanno raggiunto lo stato di apprezzamento adeguato per la cura di questa malattia. Molte le complicazioni associate all'esecuzione di tali tecniche continuative per far arrivare il rimedio farmacologico. Il sistema di ultrasuoni pulsato consente di interrompere lo strato della barriera ematoencefalica.  Impiantati nel cranio dei pazienti con glioblastoma, in sedute regolari, hanno interrotto la barriera emato-encefalica sufficiente per la successiva chemioterapia utile a raggiungere il cervello. Gli autori hanno confermato che questo approccio è stato ben tollerato e hanno mostrato prove di efficacia per distruggere la barriera emato-encefalica, aprendo la strada per un ulteriore sviluppo di questo approccio terapeutico.

fonte:

Science Magazine

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