dallUniversità della Cura
alla Cultura della Salute
L'organismo

16 novembre 2018


Tumore alla prostata
IL più aggressivo di questi può essere trattato

La pratica dei casi avanzati o più aggressivi vede la rimozione chirurgica dei testicoli oppure l’utilizzazione di farmaci inibenti la produzione del testosterone. La scelta dei due tipi di terapia è affidata anche al paziente informato specificamente della sua patologia. I risultati parziali di queste due metodologie hanno spinto alla specificazione di ciascuno dei due sistemi di cura. Le due grandi strade – ormonale o chemioterapica - sono state messe a confronto. La ricerca ha mostrato l’utilità di un biomarcatore circolante nella personalizzazione del trattamento per pazienti affetti da tumore della prostata resistente alla castrazione. In sostanza, si è trovata la terapia congeniale per le due diverse tipologie di malattia. Quando indicare la terapia ormonale oppure la chemioterapia nei pazienti con alterazione genetica.



fonte:

European Urology

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