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alla Cultura della Salute
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27 marzo 2015


Alzheimer, ritardarlo!
L'anticorpo anti-beta amiloide consente un miglioramento cognitivo

Massima attenzione sulla struttura della beta amiloide. Consiste in un bersaglio molecolare per la diagnosi precoce dell'Alzheimer. Il decimo convegno nazionale dell'associazione autonoma aderente al Sin per le demenze effettuato il 26 marzo a Genova ha valorizzato una famosa ricerca di Colin Masters del 1985.

Nell'incapacità di apporre soluzioni curative esaurienti alla malattia, in questa fase il motivo ricorrente punta sulla prevenzione. La malattia si può ritardare. Cosa più importante, si può capire la sua lontana insorgenza quando ancora non esiste cenno della sua fenomenologia. Grazie a biomarker si può individuare la patologia. Attraverso la Pet al cervello per la ricerca di beta amiloide cerebrale, ma anche attraverso prelievo di liquido spinale nel tratto lombare, con un prelievo del sangue, sono le tecniche con le quali si possono ravvisare tracce della sua insorgenza.









fonte:

National Center for Biotechnology Information

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