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05 novembre 2015


Agopuntura contro il Parkinson
Tremori e rigidità attenuati con la pratica di medicina orientale

Non è una novità assoluta il buon effetto dell'agopuntura nei casi di malati di Parkinson. Ma una ricerca pubblicata recentemente evidenzia risultati solo sperati precedentemente. Grazie ai ricercatori di World Health Organization Collaborating Center for Traditional Medicine si è rilevato che l’agopuntura tutela le zone del cervello zone danneggiate. L'effetto è stata la tenuta di un enzima molto importante: tirosina idrossilasi. Attraverso questo enzima si arriva alla creazione di L-dopa che sarebbe un antesignano della dopamina e in questo modo vengono preservati i neuroni della substanza nigra del cervello. (IL Parkinson si manifesta con la morte delle cellule che sintetizzano e rilasciano la dopamina).

Si evidenziano risultati importanti applicando punture sul cranio. Sarebbe, questa, una pratica in grado di stimolare la corteccia motoria e sensitiva del cervello presente nella parte più superficiale. Chiaramente debbono effettuarsi altri studi prima di confermare questi effetti positivi.







fonte:

National library of medicine

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