dallUniversità della Cura
alla Cultura della Salute
Corpo.Mente

05 settembre 2014


MEDICINA e MINORANZE SESSUALI
Una ricerca nel Regno Unito evidenzia il problema dell'accesso alle cure per le persone omosessuali

Si è detto ripetutamente che la Medicina contemporanea deve non solo attrezzare i propri metodi ma ripensare sé stessa nel profondo modificando sistemi di diagnosi e cura in ordine al genere. Si è detto anche che la nuova frontiera per la scienza della cura consista nel dare rilievo alla soggettività del malato e pensare in questi termini alla terapia. L'ammalato, quindi, sempre più come singolo e non come categoria patologica. Dal Regno Unito arriva la ricerca di specificità anche da parte del mondo omosessuale. La ricerca britannica evidenzia che le minoranze sessuali hanno da due volte maggiore percentuale di problemi psicologici (10,9%), rispetto la controparte eterosessuale (5,2%). Le persone con comportamento bisessuale si attestano al 15%. Di qui seguono le condizioni di salute. La ricerca riporta che se sul campione studiato si ammalano il 19,6%, il mondo gay è al 21,8%, il mondo bisessuale al 26,4%.

fonte:

Journal oh General Internal Medicine

da scaricare:

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