dallUniversità della Cura
alla Cultura della Salute
Corpo.Mente

17 settembre 2014


In stato vegetativo, ma percezioni e connessioni sono attive!
La coscienza umana in assenza di comportamento deve essere interpreta dal punto di vista di una qualsiasi esperienza cosciente

IN stato vegetativo per sedici anni eppure è riuscito a vedere, avere impressioni, attivare i tessuti connettivi cerebrali, quindi in qualche modo seguir il film a cui è stato sottoposto. Non solo. L'attività cerebrale del ragazzo cerebroleso è risultata molto simile all'attività cerebrale di altri dodici soggetti sani posti davanti allo stesso esperimento. L'uomo di trentaquattro anni è in coma da quando ne aveva diciotto. Lo strumento utilizzato per evidenziare l'attività cerebrale è la risonanza magnetica. Il film che ha visto è di Alfred Hitchcock. Va detto che il padre porta il paziente a vedere film una volta a settimana. La sperimentazione apre varchi di interpretazione sull'attività cerebrale e su come la coscienza umana sia qualcosa di distaccato dalla evidenza del resto dei comportamenti. 




fonte:

PNAS

da scaricare:

hitchcock.jpg

vuoi commentare l'articolo?
il tuo indirizzo IP è 34.230.84.215



link da usare per condividere l'articolo

Condividi il sito su Facebook



tutti gli articoli su
Corpo.Mente
ArticoloTrentadue.it
all rights reserved
sito realizzato da AkwabArt