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alla Cultura della Salute
Soldi

10 luglio 2015


In Italia sanità non costa tanto!
Il raffronto con altri paesi europei i costi sanitari sono in linea con le direttive

La spesa pubblica vede i costi sanitari salire sempre più. L'Unione europea se ne avvede e lancia un monito per la revisione delle spese. A dimostrarlo è il rapporto Government expenditure by function. Secondo questa relazione nel 2013 la salute è rimasta saldamente ai primissimi posti tra le spese. Al primo posto c'è la protezione sociale. Leggasi, pensioni, sussidi di disabilità e disoccupazione. Questa voce è al 19,6% delle spese totali. In soldi sonanti significa 2644 miliardi.

Subito dopo però arriva la Sanità. La Sanità pubblica, chiaramente. Tocca il 7,2% del Pil europeo, pari a 900 miliardi. Ma è anche vero che nel 2012 non aveva proporzioni diverse, quindi non è aumentata.

Ma dire Sanità è dire tutto e dire niente. La voce che assume maggiori spese è quella ospedaliera. Seguono i servizi ambulatoriali, quindi i prodotti medicali, apparecchi e attrezzature per l'1%.

La Danimarca è lo stato che spende di più in Sanità. Segue la Finlandia. Al terzo posto l'Olanda, quindi la Francia. In relazione al Pil gli stati indicati spendono rispettivamente l'8,7%, la Finlandia, l'8,1%, la Francia.

Quelli che spendono meno in relazione al Pil sono: Cipro (3,1% ), Lettonia (3,6%) . Nel calcolo e confronto c'è anche la Svizzera (2,2%).

L'Italia è in una collocazione di mezzo: 7,2% del Pil. La media che vuole l'Unione col valore a 28.





fonte:

Eurostat

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