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12 marzo 2015


Giornata mondiale del rene
Celebrata al ministero della salute col nefrologo Alessandro Amore dell'Azienda ospedaliera Città della salute di Torino

I reni governano una miriade di funzioni che sono poco conosciute. Un italiano su dieci soffre di una forma, almeno iniziale, di patologia ai reni. Non sempre però ne è a conoscenza. I reni sono organi forti e sanno resistere. Non sempre danno segni evidenti. Quando ci sono le evidenze potrebbe essere troppo tardi. Decisiva, quindi, la diagnosi preventiva. Sufficiente fare un esame delle urine ogni due anni controllando il livello di creatininemia, poi tenere sotto controllo la pressione. I valori delle analisi, se in eccesso o scarsi, possono esser verificati anche attraverso le informazioni su Google. Anche internet è un canale importante di conoscenza ma bisogna sempre affidarsi a fonti ufficiali o referenziate. Diffidare delle leggende metropolitane diffuse in rete. Tra queste ci sono i lanci che offrono rimedi salvifici ma anche improbabili come ravvisare nell'abitudine a bere spremute di limone, magari con bicarbonato, una soluzione per la funzionalità del rene: alla lunga si ottiene, invece, un danno. Il criterio adeguato deve sempre seguire il buon senso. Anche il mito di bere moltissima acqua oligominerale, anche, può essere inadeguato. Sufficiente idratarsi, bere circa due litri al giorno. Bere necessariamente di più durante le giornate calde, ma l'eccesso di acquisizione di liquidi non giova.

La diagnosi e la cura preventive evitano di ricorrere all'estrema soluzione: la dialisi. La Sanità deve diffondere la conoscenza della giusta profilassi per tenere in salute i reni. Anche perché i costi sanitari per i dializzati sono in crescita. Il sistema potrebbe non farcela a rispondere a tutte le necessità. Un dializzato costa alla Sanità italiana cinquantamila euro l'anno. Diventano centomila per i costi aggiunti, quali il trasporto, l'assistenza di familiari o personale infermieristico. Una fonte di risparmio sperimentata in Piemonte consiste nella dialisi peritoneale che ha la stessa efficacia della dialisi classica ma può essere effettuata a domicilio. La dialisi esiste da cinquanta anni e non è che l'intermezzo dalla presa in consegna del malato che non ha funzionalità nefrologica fino al trapianto. Ma la cosa più importante per chiunque è non arrivare a questo stato. Curarsi per tempo è fondamentale. In Giappone con una grande campagna di sensibilizzazione e conoscenza in dieci anni si è arrivati a spendere molto meno in costi per dialisi.

La lezione divulgativa del nefrologo Alessandro Amore ha il supporto di un trailer divulgativo, diretto specificamente ai giovanissimi. Il nefrologo insiste nel ribadire il concetto per cui si deve diffondere la conoscenza sulle funzionalità dei reni e sull'importanza di saperli tutelare.



fonte:

Giornata Mondiale del rene

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