dallUniversità della Cura
alla Cultura della Salute
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19 maggio 2015


Ambiente-salute e impresa
IL binomio consiste nell'unica possibilità se il nostro sistema vuole continuare a sussistere

La green economy è tra noi. Nel senso che è possibile realizzare impianti industriali ad alto profilo tecnologico a impatto ambientale vicino allo zero. Ne è testimonianza lo stabilimento farmaceutico ABBVie Italia di Aprilia che ha partecipato al convegno organizzato dall'Osservatorio sanità e salute il 19 maggio a Roma, nella biblioteca del Senato. Ma la realtà della piccola media impresa del Lazio non somiglia a quella virtuosa del settore farmaceutico - ha detto Raffaele Di Stefano, Garante regionale del servizio idrico integrato della Regione Lazio. La ragione di tanto ritardo del sistema-italia, ha detto Alessandro Notargiovanni dell'IRES, dipende innanzitutto dall'assenza del sistema-europa. Il presidente dell'Osservatorio sanità e salute, Cesare Cursi, ha evidenziato che questa fase di transizione deve essere affrontata con la massima solerzia. Cursi non manca di guardare con polemica alle occasioni mancate in cui si sono investite risorse senza alcun risultato. "L'industria inquina. Ma non si può solo vivere di servizi e commercio. Energia, ambiente e tutela della salute oramai si susseguono in ogni ambito di crescita economica - sempre Cesare Cursi - Industria, ambiente e salute nell'Italia che il settimo paese del mondo in termini di sviluppo industriale impongono una riflessione seria su questo dibattito. Un appuntamento rimandato per troppo tempo e che il sistema-italia non può rimandare, ma deve risolvere".

 

fonte:


da scaricare:

comunicato.stampa.doc
convegno.doc

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