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09 giugno 2015


Sanità precaria, l'altra faccia
Cresce il ricorso alle cure private anche per i redditi bassi

Si è scritto spesso di rinuncia alla cura per i tempi di attesa lunga e l'ingresso dei ticket. Ma c'è anche la parte di realtà italiana per cui molte persone si avvalgono della sanità privata pur in condizioni economiche precarie. E questo perché pessimisti sulla sanità pubblica, sulla quale grava la considerazione sui tempi di attesa. Sempre in Italia, nel 2014, la spesa sostenuta dai cittadini è aumentata di un miliardo arrivando a complessivi trentatre. Nel sondaggio presentato martedì 9 giugno a Roma emerge un quandro nazionale per cui il 63,4% degli italiani sono insicuri della copertura sanitaria futura.

Precisamente: 77,1% al Sud, il 74,3% delle famiglie monogenitoriali, il 67% delle coppie con figli. Sempre nel 2014, in nove milioni sono coloro che si sono rivolti al medico o al servizio sanitario privato. Sempre la ricerca rileva che 2,7 milioni sono a basso reddito.





fonte:

Censis

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