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07 ottobre 2015


Costi standard
Se ne parla da decenni, se n'è discusso a Palazzo Chigi

La stima dei risparmi prospettata arriva a trenta miliardi. Quindi pare proprio che la manovra di governo voglia introdurre l'adozione di costi standard in tutt'Italia. Proprio quel tariffario di prezzi che pareva fosse impossibile da applicare per l'intero sistema-paese, date le sue enormi differenze ambientali, economiche. Se n'è discusso a Palazzo Chigi lunedì 6 ottobre. Per il governo c'erano il premier Renzi, il ministro della Salute Lorenzin e il sottosegretario Claudio De Vincenti. Per gli enti regione c'era la classica delegazione guidata dal presidente della Conferenza delle Regioni Sergio Chiamparino. Grande assente, quindi, i rappresentanti di imprese produttrici. L'argomento fa parte di un mercanteggio costante tra governo e governatori perché coi costi standard applicati si vuole guadagnare più soldi per il Fondo sanitario nazionale alle regioni. Il tetto approssimativo è quello di centodieci miliardi. Col Patto per la salute se ne prevedono tre in più entro il 2016. 

fonte:

Ansa

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