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22 marzo 2016


Enrico Rossi: “intramoenia, abolirla”
Basta un post su facebook e si scatena la bagarre

A proporre di abolire l'intramoenia – cioè la pratica dei medici di ospedale di fare visite privatistiche nelle mura ospedaliere garantendo una parte del compenso alla struttura sanitaria – arriva dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.

Arriva attraverso un post su Facebook. Nulla di serio, si dirà. E invece si scatena la polemica di cui dà notizia l'Ansa. Nel batti e risposta interviene anche il ministro della salute.

L'intramoenia – dice Rossi - è "fonte di diseguaglianza e corruzione".

Si ribellano i medici. "La libera professione dei medici è diventata per il Governatore della Toscana Enrico Rossi una vera ossessione. Impegnato come è, con largo anticipo, nella corsa per la segreteria nazionale del PD", è la dura replica di Costantino Troise segretario nazionale Anaao Assomed.

Dopo la polemica Rossi ha avuto modo di spiegare la sua posizione legandola al problema della sperequazione negli emolumenti. “Abolire la libera professione – ha detto Rossi - è ormai una necessità assoluta per salvare la dignità e la credibilità del Sistema sanitario pubblico, soprattutto agli occhi dei cittadini". Come dire, tra i medici c'è chi guadagna molto, chi guadagna lo stretto stipendio statale.

Anche la parte politica si risente. Interviene il capogruppo di Area Popolare in commissione affari sociali, Raffaele Calabrò: "Non saprei come altro commentare le sue parole se non usando il termine demagogia". Non poteva mancare in Calabrò il richiamo al diritto costituzionale alla cura che è per tutti. "L'abolizione della libera professione intramoenia, che secondo il Governatore Rossi, sarebbe una cosa davvero di sinistra avrebbe oggi come principale, e forse unico effetto, lo smantellamento dell'universalismo del nostro sistema sanitario". Recupera invece il vecchio discorso sui pericoli della divisione pubblico-privato in sanità, il responsabile della settore per il Pd, Federico Gelli. "Con l'abolizione dell'intramoenia - prosegue - i bravi professionisti potrebbero uscire fuori dal sistema sanitario pubblico in favore di quello privato".

Entra nel merito il ministro Beatrice Lorenzin: "non va abolita ma regolata". E ancora: "la norma è stata applicata solo in parte, gli ospedali non hanno le strutture per fare gli ambulatori per le visite, la parte internet e il collegamento e la prenotazione controllata dall'ospedale è fatta solo in alcuni posti e a macchia di leopardo". Questo significa, sempre secondo il ministro, che deve essere inserita "in un'ottica di sistema, in cui l'offerta dei servizi deve arrivare in tempi certi e deve essere controllata e verificata".





fonte:

Ansa

da scaricare:

Rossi.presidente.jpg

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