dallUniversità della Cura
alla Cultura della Salute
Statocentrale

23 gennaio 2017


Cura personalizzata
Bisogna insistere su questo versante, lo dice l’Aifa

Quando una persona ammalata è soggetta a più patologie, la cura deve essere flessibile per esser anche efficace. Questo significa che le terapie debbono sempre più essere personalizzate. Ciò al fine, innanzitutto, di evitare che il paziente assuma farmaci interagendo tra loro complichino la vita alla persona ammalata invece di curarla. Lo dice l’Aifa in una nota. In un articolo ci si sofferma anche The Lancet. L’approccio integrato è l’unica risposta. Ma prima che questa sia una formula ripetitiva e priva di effettiva applicazione sono state redatte delle linee guida per alcune singole patologie. La rivoluzione che sempre si annuncia in questi casi: mettere il paziente al centro, non la patologia, non il suo essere rappresentante di organo, o meglio di un’affezione ad un organo.


 

http://www.thelancet.com/pdfs/journals/lancet/PIIS0140-6736(16)32232-2.pdf

fonte:

Agenzia farmaco

da scaricare:


vuoi commentare l'articolo?
il tuo indirizzo IP è 54.91.121.255



link da usare per condividere l'articolo

Condividi il sito su Facebook



tutti gli articoli su
Statocentrale
ArticoloTrentadue.it
all rights reserved
sito realizzato da AkwabArt