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alla Cultura della Salute
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31 marzo 2017


Carta bianca alle regioni
Ma lo stato centrale interviene direttamente sulle Asl inadempienti e decide di commissariare

Un passo avanti e due indietro. IN un'intervista rilasciata all'Ansa, il ministro della salute Beatrice Lorenzin si dichiara soddisfatta per il rientro dai problemi finanziari maturati in diverse regioni d'Italia e prospetta una cura per il futuro. IN un dibattito in cui si è pensato autocriticamente alla riforma del Titolo Quinto per gli scompensi economici che ha creato nelle regioni specialmente in tema di sanità, il ministro si apre alla prospettiva, invece, di dare più poteri alle sanità dei diversi distretti regionali. Questo in modo che ciascuna realtà locale non abbia degli alibi per addurre ragioni al proprio disavanzo. Solo un pieno potere rivendica. Quello di intervenire direttamente laddove si presentino inadempimenze, addirittura commissariando d'imperio, non il dicastero della sanità regionale, bensì proprio la singola azienda sanitaria inadempiente. Formula ambigua: se perde il potere perde anche il controllo, ma se ha pieno controllo vuol dire che ha ancora tutto il potere in mano e da un momento all'altro può toglierlo alla regione (azienda sanitaria) che temporaneamente lo gestisce.

fonte:

Ansa

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